Ven. Mag 20th, 2022

Ecco l’intervista completa su Metodo ADT fatta da Fabio Verdi a Sebastiano Gentile:

Fabio Verdi:
“Ciao Sebastiano, benvenuto! Ci parli un pò di te?”.

Sebastiano Gentile:
“Mi chiamo Sebastiano, sono un tecnico del suono e un musicista. Mi occupo di arrangiamenti, colonne sonore, composizioni, lavoro per la televisione, grandi eventi, per concerti, sfilate di moda. Quindi una delle mie più grandi passioni è senza dubbio la musica e tutta la tecnologia applicata alla musica e alla comunicazione”.

Fabio Verdi:
“E sulla Formula 1 invece cosa mi dici?”.

Sebastiano Gentile:
“Un altra mia grande passione è chiaramente lo sport in generale, ma sono molto legato alla Formula 1. Io ho sempre amato i giochi di simulazione, ho sempre giocato ai vari giochi di Formula 1, da quando ero bambino, sui primi computer. Questa passione per la Formula 1 me la porto dietro da circa 20, 25 anni”.

Fabio Verdi:
“Come sei venuto a conoscenza di Metodo ADT?”.<

Sebastiano Gentile:
“Un giorno per caso. Su Facebook ho trovato un inserzione di Metodo ADT, pilota vincente, mi ha incuriosito tantissimo. Allora ho iniziato ad approfondire e a guardare altre recensioni e altri video. Cosi ho iniziato a cogliere tutti i miei limiti. Prima probabilmente mi accontentavo, ma ho iniziato a vedere che ce un modo, che esiste un modo per andare veramente più veloci, per togliere tutti gli aiuti, e usare una mentalità come dicono loro, vincente, per potersi divertire di più e andare più forte. Cosi ho iniziato ed è stato pazzesco, nel senso che uno dei miei più grandi problemi è sempre stato quello di togliere gli aiuti. Io correvo sempre con la traiettoria e la trazione completa, e non mi ero mai posto grandi problemi, ma quando inizi piano piano a togliere gli aiuti, a capire sempre di più come guidare una monoposto di Formula 1, chiaro in maniera virtuale, però la soddisfazione è altissima. Tanto lavoro, tanta fatica e tante ore, però quello che si prova quando si ottengono certi risultati, il tempo che scende, il tempo sul giro che si abbassa, e quando inizi a vincere le gare. Un altro mio problema è sempre stato il mi si chiude la vena. Andavo sempre al massimo dal primo all’ultimo giro. Con questo corso ho imparato che ci sono dei momenti in una gara in cui bisogna si andare forte, ma bisogna trovare un proprio passo gare, prendersi la giusta dose di rischio, portando a termine la gara, perché il primo risultato è arrivare in fondo, e io il più delle volte sbagliavo, perchè mi si chiudeva la vena”.

Fabio Verdi:
“Cosa vuoi dire per concludere Sebastiano?”.

Sebastiano Gentile:
“Che è troppo bello. Lo consiglio a tutti, e nel dubbio, tenete giù!”.

Fabio Verdi:
“La citazione di Alberto! Grazie Sebastiano per il tuo tempo, e alla prossima allora, magari”.

Sebastiano Gentile:
“Grazie a tè Fabio, a voi di FLC, e alla prossima. Ciao”.

Di Mauro Tonizza

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